Va nella direzione giusta, in questo senso, il confronto svoltosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con le associazioni della distribuzione, che ha portato a un impegno condiviso sulla trasparenza della dinamica dei prezzi e sulla prevenzione di possibili fenomeni speculativi. La disponibilità a lavorare congiuntamente per evitare ulteriori aumenti dei costi, rappresenta un segnale importante di responsabilità verso i consumatori e di tutela del potere d’acquisto delle famiglie, anche se le maggiori criticità provengono dall’esterno: si consideri che i livelli attuali dei prezzi internazionali dell’energia aggiungono ben 0,7 punti all’inflazione e ne sottraggono 0,2 alla crescita del Pil, situazione che è destinata a peggiorare se non si risolverà in modo chiaro la crisi dello stretto di Hormuz.
L’articolo Inflazione: Confesercenti, si conferma fase resiliente, nonostante endemica incertezza fortemente condizionata da fattori esogeni proviene da Confesercenti Nazionale.