E’ arrivato il momento di affrontare seriamente la questione dei prezzi per restituire ai cittadini quanto eroso da guerre e situazione internazionale
Con un barile di petrolio sotto i 90 $, è scandaloso che i prezzi al distributore per i consumatori continuino a crescere. E’ quanto affermano Faib e Fegica, le Organizzazioni di Categoria dei Gestori degli impianti di distribuzione carburanti, direttamente colpiti dagli avvenimenti in corso.
Ed è anche ora che chi è contro la trasparenza torni a rifugiarsi nel cosiddetto prezzo internazionale Platt’s (frutto avvelenato delle mancate scelte dell’Europa) che già al suo interno valorizza le vere (o presunte) oscillazioni dei prezzi. Senza bisogno che a questo si aggiungano ulteriori differenziali a carico dei cittadini.Non si tratta di scomodare le grandi categorie ideologiche sulla libertà d’impresa che nessuno in questo Paese contesta: si tratta piuttosto di un invito ad usare misura per evitare che la situazione finisca per ritorcersi contro i cittadini, il settore e gli operatori per l’ubriacatura generale di chi rincorre il massimo profitto nel minor tempo.
L’articolo Faib e Fegica: “Basta con l’altalena delle accise” proviene da Confesercenti Nazionale.